Dalla nascita all'adolescenza
Aspartame sotto accusa dopo i dati presentati un anno fa da una ricerca danese. In francia il dibattito è ancora aperto e anche in italia c'è chi si schiera con i medici francesi.
Aspartame e nascite premature una relazione che sembra essere dimostrata da alcuni studi e che dovrebbe portare le donne a riflettere sul consumo di bevande e alimenti che contengono questa sostanze.
Dal 1995 ad oggi le nascite premature sono aumentate del 15% e così nella giornata mondiale delle nascite precoci di giovedì scorso sotto la lente di ingrandimento anchele bevande light.
Scienziati, ginecologi e pediatri francesi non hanno dubbi tanto da ritenere importante informare e comunicare alle donne l'effetto che potrebbe avere sulla loro gravidanza il consumo di alimenti contenenti aspartane.
L'allarme si basa su uno studio danese pubblicato lo scorso anno che ha messo in relazione gravidanza, nascite premature e aspartane mostrando come il rischio di una nascita prematura è in media del 27% bevendo una lattina al giorno di bevanda con il dolcificante in questione e del 78% se il consumo aumentasse a 4 lattine.
La richiesta degli esperti si è tramuta in una lettera di richiesta alle autorità sanitarie di svolgere un'adeguata campagna di informazione su tali rischi, nonostante l'autorità dio sicurezza alimentare europea avesse già a febbraio escluso qualsiasi rischio.
Ai medici francesi fa esco in Italia Giovanni D'Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale Tutela del Consumatore, Italia dei Valori e fondatore dello Sportello dei Diritti che ritiene utile riportante all'attenzione pubblica la notizia che se pur presentando opinioni diverse comunque di fronte ad un minimo sospetto merita di essere trattata.
Fonte Immagine: postificio diete