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Spagna? La nuova meta della fecondazione assistita

Alessia Giangreco avatar Lunedì 13 Luglio 2009, 23:21 in Fertilità & co. di Alessia Giangreco

mamma%20in%20prestito.jpg Avete visto il film 'Baby Mama ', 'Una mamma in prestito'?

Kate, single, vuole un bambino a 37 anni scopre però di non essere fertile e così decide di affidare il suo ovulo  all'utero di un'altra donna.


La realtà è meno da commedia di quanto si pensi, molte coppie omosessuali e donne single si rivolgono ai centri di fertilità per avere un bambino. E visto che nel nostro Bel Paese la legge lo proibisce molti italiani si rivolgono alla vicina Spagna. Olè!

Oggi parliamo dell'Istituto di Ferdilidad e Ginecologia Bernabeu . Si trova ad Alicante, nel sud est della Spagna, sulla Costa Blanca, praticamente una Rimini spagnola. Ma ci sono altre sedi anche a Elche, Cartagena e Benidorm.

Un po' di storia: la legge sulla riproduzione assistita in Spagna è entrata in vigore dal ’88, opera del governo dell’ex premier socialista González. Aznar, al potere dal 1996 al 2004, non l'ha modificata e Zapatero l’ha perfezionata nel 2006. 

La fecondazione artificiale adesso è permessa a single e coppie omosessuali. Le donazioni sono anonime ed è proibito fare quello che succede nel film Baby Mama, prendere un utero in affitto. 

Al centro dunque si possono rivolgere donne single che abbiano almeno 18 anni, godano di buona salute psicofisica e siano disposte a firmare un consenso informato. La legge spagnola non permette di scegliere il sesso del bambino, se non per scopi terapeutici.

La cosa positiva? Non ci sono liste di attesa.
Il centro garantisce un attento esame medico e genetico di donatrici e donatori, compatibilità assoluta dal punto di vista medico e selezione del campione seminale o ovocita in base alle caratteristiche fisiche: gruppo sanguigno, tratti somatici, biotipo.

Il centro offre:

Studio di fertilità,

Ovodonazione,

Congelazione di ovociti,

Congelazione di embrioni,

Adozione di embrioni,

Diagnosi genetica preimpianto,

Fecondazione in vitreo,

Inseminazione intrauterina,

Microiniezione intracitoplasmatica degli Spermatozoi,

Custodia seminale,

e altri servizi medici.

Nel nostro Paese la fecondazione assistita non è consentita nè per mamme single nè per coppie gay o lesbiche. Non è possibile la fecondazione eterologa, cioè di seme esterno dalla coppia, non si possono fare diagnosi pre-impianto e la fecondazione in vitro è possibile solo per coppie eterosessuali sposate o conviventi che hanno patologie che impediscono la riproduzione sessuale. 

Un'agenzia specializzata nel turismo gay, la Rainbow Tourism , in associazione con la clinica Bernabeu ha lanciato recentemente un'offerta molto discussa: quella di turismo riproduttivo per lesbiche. Con il pacchetto offerto si combinano alcuni giorni di riposo in spiaggia con la possibilità di diventare mamme. La campagna è rivolta non solo in Italia, ma in tutti quei paesi dove non esistono simili possibilità come Germania, Svezia, Austria.

I prezzi della vacanza variano dai 1000 euro per chi richiede solo un'inseminazione artificiale ai 7.500 per una fecondazione di ovuli con un seme donatore. L'agenzia propone un alloggio in un hotel sulla spiaggia, il Sidi San Juan, che per 600 euro a testa permette di soggiornare per una settimana in una camera doppia colazione compresa, spa con massaggi e un trattamento per il viso. Per contrattare il kit, basta spedire una e-mail al sito della agenzia o telefonare.

L'iniziativa è stata ovviamente molto criticata in Italia, ma sembra essere uno spiraglio di luce per chi desidera diventare mamma e non ha avuto, per gusti sessuali o possibilità, la mancanza di un partner adeguato.

Il risvolto più triste della medaglia è solo il nascente settore del business della maternità che faranno di Alicante una meta turistica nota almeno quanto Amsterdam. 

 

Voi cosa ne pensate?

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1
09 Gen 2012
alle 01:58

gloria

Ciao, io mi sono dovuta rivolgere all'estero per problemi di fertilità presso il Mediterranean Fertility Center in Grecia. Lo staff è altamente specializzato e disponibile e mi ha ridato la speranza che purtroppo l'Italia mi aveva tolto.
Per chi ha problemi di fertilità che non può risolvere qua vi consiglio di visitare il loro sito web, http://www.fertilitycenter-crete.gr/.

Spero di essere stata utile...

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